{"id":1,"date":"2019-09-19T14:48:36","date_gmt":"2019-09-19T12:48:36","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/xampp\/francesca\/?p=1"},"modified":"2019-10-25T05:28:55","modified_gmt":"2019-10-25T03:28:55","slug":"ciao-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/?p=1","title":{"rendered":"Omeopatia: leggende e verit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Non \u00e8 vero che bisogna attendere tempi lunghi, \u00e8 falso che i granuli non vanno toccati, non \u00e8 vero che l\u2019omeopatico va preso lontano dai pasti, non \u00e8 vero che \u00e8 incompatibile con il farmaco allopatico.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSvolgendo la mia professione di medico omeopata\nmi sono resa conto che&nbsp;<strong>molte\ninformazioni in possesso dei pazienti sulla medicina omeopatica e i suoi\nfarmaci, sono errate<\/strong>. Questo per diversi motivi: 1) conoscenza\nsuperficiale della materia, 2) uso indiscriminato di internet, 3) assenza di\ninformazione, se non addirittura discredito, da parte dei colleghi di medicina\ntradizionale.&nbsp;<br><br>\nRitengo quindi che sia importante, comunque la\nsi pensi sull\u2019omeopatia, conoscere alcune notizie di base, poich\u00e9&nbsp;<strong>solo la conoscenza porta a scelte\nconsapevoli, in qualsiasi settore della vita<\/strong>.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tanti credono che per\navere un riscontro apprezzabile, curandosi omeopaticamente, bisogna attendere\ntempi molto lunghi. Questa affermazione non corrisponde a verit\u00e0<\/strong>&nbsp;o meglio \u00e8 vera solo in parte: infatti il medico omeopata pu\u00f2\ndover&nbsp;<strong>curare una\npatologia cosiddetta \u201cacuta\u201d, e cio\u00e8 ad esordio improvviso e a rapida\nevoluzione<\/strong>&nbsp;&#8211; comparsa di sintomi e segni violenti in breve\ntempo come una faringite acuta, laringite acuta (comune mal di gola) ma anche\nuna tonsillite purulenta, un attacco di sinusite acuta, gastroenterite acuta,\nlombalgia acuta, i primi sintomi dell\u2019influenza, cistite acuta, otite acuta e\ncosi via \u2013 o una malattia cronica. Dopo aver visitato il paziente ed esclusa\nuna compromissione pi\u00f9 importante o impegno organico, pi\u00f9 che funzionale, il\nquale necessariamente richiede un approccio terapeutico diverso &#8211; sia esso solo\nomeopatico ma anche allopatico, qualora necessario, ricordiamo che le due\nmedicine sono complementari \u2013 orbene&nbsp;<strong>dal momento dell\u2019assunzione del farmaco omeopatico al\nmiglioramento dei sintomi fino alla loro scomparsa intercorreranno solo poche\nore<\/strong>. S\u00ec, ho detto poche ore giacch\u00e9 se cos\u00ec non fosse non\npotremmo essere di aiuto ai nostri pazienti: chi soffre desidera stare meglio\nnel pi\u00f9 breve tempo possibile! Una corretta omeopatia ottiene questo risultato.\n\n\n\n<\/p>\n\n\n\n<p>\nDiverso \u00e8 il discorso per la cura delle&nbsp;<strong>patologie croniche<\/strong>,\ncio\u00e8 quelle che durano da pi\u00f9 di sei mesi o che sono soggette a ricadute. In\nquesto caso&nbsp;<strong>la\nterapia omeopatica ha tempi pi\u00f9 lunghi, poich\u00e9 bisogna \u201criequilibrare\u201d\nl\u2019organismo<\/strong>, trattando il \u201cterreno\u201d del paziente, lavoro che\npu\u00f2 richiedere un tempo variabile da qualche mese ad alcuni anni, in base alla\ngravit\u00e0 della patologia ed alla risposta individuale.<br><br><strong>Altra\ncredenza diffusa \u00e8 quella secondo la quale non si possono toccare i granuli con\nle dita. Ci\u00f2 era vero un tempo quando la loro produzione non era ancora di tipo\nindustriale<\/strong>, per cui l\u2019unica\nparte che era impregnata dal principio attivo era lo strato esterno del\ngranulo, rischiando quindi con la manipolazione di ridurre la quantit\u00e0 di\nprincipio attivo assorbito. Oggi la produzione industriale avviene con\nl\u2019impregnazione di ogni strato che forma il granulo, e quindi anche se toccati,\nnon perdono di efficacia.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non perdono il loro potere curativo neanche se vengono assunti in vicinanza dei pasti, l\u2019importante \u00e8 non avere sapori in bocca, e ci\u00f2 si ottiene mediamente 10 minuti prima o dopo un pasto<\/strong>, ma a volte, come&nbsp;<strong>nel caso dei lattanti, faccio sciogliere i granuli nel latte del biberon, non potendoli altrimenti assumere in altro modo, e la risposta terapeutica \u00e8 ugualmente efficace<\/strong>. La ragione per cui ci\u00f2 accade \u00e8 nel fatto che i principi attivi omeopatici vengono assorbiti dalla mucosa orale e quindi per una ottimale gestione del farmaco \u00e8 necessario attendere quei 10 minuti che servono alla mucosa per \u201cliberarsi\u201d da altre sostanze contenute negli alimenti. Ci\u00f2 che \u00e8 importante, inoltre, \u00e8 evitare di bere o mangiare alimenti che contengono camomilla e menta (presente anche nei dentifrici) prima dell\u2019assunzione dell\u2019omeopatico: tali sostanze determinano una vasocostrizione delle mucose riducendo l\u2019assorbimento del principio attivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per concludere ho lasciato l\u2019argomento pi\u00f9 importante: la\ncontemporanea assunzione di farmaco omeopatico ed allopatico. La maggior parte\ndei pazienti, se non quasi tutti, alla prima visita mi chiede&nbsp;<strong>se deve sospendere il farmaco\nomeopatico qualora dovesse assumere quello allopatico. Ebbene, anche questa\nconvinzione non corrisponde a verit\u00e0, poich\u00e9 l\u2019omeopatia \u00e8 una medicina\ncomplementare e come tale non solo riduce gli eventuali effetti collaterali del\nfarmaco tradizionale, ma grazie all\u2019azione \u201cequilibrante\u201d sull\u2019organismo in\ntoto, ne amplifica l\u2019effetto curativo<\/strong>.&nbsp;<br>\nAllo stesso modo l\u2019azione terapeutica del\nfarmaco omeopatico non viene inficiata da quello tradizionale, come dimostra\nl\u2019ottima risposta terapeutica in tutti quei pazienti che assumono in\ncontemporanea quelli tradizionali per patologie croniche (per esempio l\u2019\nipertensione arteriosa, il diabete mellito, etc.) e gli omeopatici.&nbsp;<br>\nCome ripeto spesso: la medicina omeopatica \u00e8 per\ntutti anche se non per tutto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 vero che bisogna attendere tempi lunghi, \u00e8 falso che i granuli non vanno toccati, non \u00e8 vero che l\u2019omeopatico va preso lontano dai pasti, non \u00e8 vero che \u00e8 incompatibile con il farmaco allopatico.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":78,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[10],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105,"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions\/105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/78"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeopataormanni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}